 spirito divino
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| attenzione! prima di leggere è giusto che sappiate che certi riassunti li ho fatti io, altri invece gli ho presi dal sito www.inuyashaportal.itgrazie! buona lettura volume 1Kagome Higurashi è una normale ragazza di 15 anni che va alle scuola medie , vive in un tempio shintoista con suo nonno , sua mamma suo fratello sota e il gatto buyo, per colpa di quest'ultimo la ragazza è costretta ad entrare nell'hokora del tempio dove è custodito un antico pozzo , dal pozzo esce un demone chiamato mukadejoro che trascina kagome sul fondo del pozzo....kagome riesce a scappare dal mostro grazie a dei poteri che neanche lei sa di possedere, uscita dal pozzo kagome scopre di non essere più nell'hokora del tempio ma di essere finita in un'altro posto.....scopre così di essere finita nell'era sengoku e guardandosi intorno scorge il goshimboku lo stesso albero sacro che è nel giardino di casa sua, si avvicina e scopre che nell'albero stà dormendo un ragazzo con una freccia nel petto
kagome viene portata in un villaggio da dei contadini , li fa conoscenza della vecchia kaede che le rivelerà essere la reincarnazione di sua sorella kikyo morta 50 anni prima, è stata proprio kikyo a siggillare inuyasha al goshimboku. giunta la sera il demone mukadejoro attacca il villaggio con lo scopo di sottrarre a kagome la sfera degli shikon che la ragazza non sa di possedere, dopo molte peripezie inuyasha viene liberato dal sigillo proprio da kagome dopo che la sfera è stata sottratta proprio dal corpo di quest'ultima. inuyasha fa fuori facilmente il mukadejoro ma i guai non sono finiti perchè inuyasha ha tutta l'intenzione di uccidere kagome per sottrargli la famigerata sfera. kagome riesce a placare inuyasha usando un farmula che reagisce al rosario mistico che kaede gli ha messo al collo.....
un demone corvo, lo shibugarasu riesce ad impadronirsi della sfera degli shikon e nel tentativo di uccidere il demone kagome colpisce con una freccia la sfera riducendola in moltissime scheggie, kagome così capisce che la sfera è in grado di dare maggiore forza ai demoni e così decide di partire con inuyasha e raccogliere tutte le scheggie volume 2Lo scontro con Yura Il volume si apre con Yura che siede su una pila di teschi. Invia i suoi capelli alla ricerca di Inuyasha e Kagome. Nel frattempo Kagome e Inuyasha sono tornati nell'era Sengoku, e decidono di seguire i capelli per rintracciarne la fonte. Si imbattono in bivacco di samurai, tutti senza testa. Continuando il loro tragitto, giungono nella tana di Yura. Inuyasha viene catturato da migliaia di capelli, collegati ad una enorme palla di capelli che solo Kagome può vedere. Inuyasha inizia un feroce combattimento con Yura, ma Yura riesce a trapassarlo con la spada da parte a parte. Kagome, nel tentativo di aiutare Inuyasha, lancia una freccia verso la palla di capelli, facendo cadere molti teschi. Yura, infuriata, colpisce con il fuoco Kagome, che si salva solo grazie al kimono che Inuyasha le aveva donato poco prima. Inuyasha approfitta del breve tranbusto per lanciare le sue lame di sangue, ma a vuoto, poichè Yura si protegge con la massa di capelli. Durante la lotta che ne consegue, Inuyasha sfonda il petto di Yura con i suoi artigli e afferra la scheggia di sfera che possiede Yura, ma stranamente la demone non muore. Yura nota che Kagome è ancora viva e sta scalando la montagna di teschi, e va nel panico. Yura usa ancora i suoi capelli per bloccare sia Inuyasha che Kagome, che si salva ancora grazie alla sopraveste di Inuyasha. Yura colpisce con la spada Inuyasha, trafiggendolo di nuovo, ma nel frattempo Kagome riesce a colpire con una freccia uno dei teschi di Yura, da dove provenivano tutti i capelli. All'interno del teschio si trova un pettina, Kagome lo distrugge, e Yura si dissolve. Tornando a casa, distrattamente Inuyasha per la prima volta chiama Kagome per nome.
Entra in scena Sesshomaru Un potente signore feudale sta celebrando la propria vittoria, quando una mano munita di artigli gli stacca di netto la testa. Il bellissimo demone, di nome Sesshomaru, ordina al suo servo, Jaken, di utilizzare il Nintojou, un potente bastone. Il bastone emette un urlo per poi acquietarsi nuovamente. I due riprendono il viaggio, non prima di aver eliminato tutta l'armata del signore feudale. Nel frattempo, nella zona di Musashi, Kagome è in giro con la sua bicicletta, quando investe un demone pulce, non accorgendosene. Incontrando Inuyasha, prova a curarne le ferite della battaglia con Yura, ma si accorge che Inuyasha, essendo un mezzo demone, è già guarito. Il demone pulce riappare e succhia il sangue di Inuyasha, venendo schiacciato da quest'ultimo. Inuyasha riconosce il demone pulce. E' Myoga, il guardiano della tomba del padre. Myoga racconta allora a Kaede e Kagome dei genitori di Inuyasha. La madre di Inuyasha era umana, mentre il padre un potente demone cane. Durante il racconto Inuyasha si infuria ed esce dalla capanna di Kaede, e Kagome lo segue. Nel cielo, appare la figura di una donna all'interno di un carro, trainato da alcuni spiriti dell'oltretomba. Inuyasha riconosce nella donna la madre defunta. Il carro viene distrutto da un demone gigantesco, sulla cui spalla destra siede Sesshomaru. Sesshomaru chiama Inuyasha "fratello". Avvolge una catena intorno al collo della madre di Inuyasha, e obbliga il mezzo demone a rivelargli il luogo dove è sepolto il loro padre. Inuyasha riesce a salvare sua madre, che li teletrasporta in un altro luogo, un prato con un fiume, immerso nella nebbia. Kagome è impossibilitata a muoversi, e come scopre ben presto, Inuyasha è stato incantato dalla donna, e non può sentirlo. La donna si rivela essere muonna, la "donna del nulla", un demone nato dall'afflizione delle donne per i figli morti in guerra. Per liberare Inuyasha, Kagome colpisce l'immagine del mezzodemone che si riflette nell'acqua, e che mostra Inuyasha bambino. La demone è però riuscita a sapere il luogo dove si nasconde la tomba del padre di Inuyasha, e lo rivela a Sesshomaru. La tomba del padre si trova al confine tra il mondo dei viventi e dei morti, e l'unico passaggio è utilizzare la perla nera che il padre di Inuyasha ha nascosto nell'occhio destro del mezzo demone. Sesshomaru estrae la perla da Inuyasha, e utilizzando il Nintojou, apre un varco dimensionale per la tomba del padre. Inuyasha e Kagome seguono immediatamente Sesshomaru e Jaken. Anche Myoga è con loro, che spiega il vero motivo che muove Sesshomaru: l'acquisizione di Tessaiga, la spada del padre.
Tessaiga, la spada demoniaca Sesshomaru entra nello scheletro del padre, enorme, al cui interno giace Tessaiga. La spada ha un aspetto vecchio e consunto. Prova ad estrarla dal basamento ma una potente barriera lo respinge. Ci prova Inuyasha, non avverte l'effetto della barriera, ma non riesce comunque ad estrarla. Sesshomaru inizia uno scontro con Inuyasha. Nonostante la forza del mezzodemone, il fratello è nettamente più forte. Nel tentativo di aiutare Inuyasha, accidentalmente Kagome estrae Tessaiga. Sesshomaru perde subito interesse per Inuyasha e si getta su Kagome, investendola con il suo acido velenoso. Inuyasha si infuria e attacca nuovamente Sesshomaru, perchè pensa che Kagome si sia sciolta nell'acido. Ma Kagome non è morta, è stata protetta dalla spada. Kagome passa la spada ad Inuyasha, a cui sembra solo una vecchia katana. Sesshomaru nel frattempo si trasforma in un enorme demone cane, aumentando il suo potere e riempendo di veleno l'aria circostante. Inuyasha e Kagome riescono a uscire dalla tomba del padre quasi per miracolo, e Inuyasha promette di riuscire a proteggere Kagome. La spada inizia allora a trasformarsi, diventando un'enorme zanna. Inuyasha attacca Sesshomaru e riesce a tagliargli un braccio. Sesshomaru è costretto a fuggire. Dopo essere tornati al villaggio, Kaede spiega ai due che Kagome è riuscita ad estrarre Tessaiga, perchè è umana. Tessaiga è evidentemente una spada creata dal padre per proteggere la madre di Inuyasha, ed ha quindi reagito quando Inuyasha ha deciso di proteggere Kagome. inuyashaportal.it[ volume 3il terzo volume si apre con Sesshomaru il fratellastro maggiore di inuyasha alla ricerca della tomba di suo padre, dopo alcuni tentativi falliti sesshomaru viene a sapere che inuyasha è stato liberato dal sigillo che lo teneva imprigionato da 50 da una ragazza umana, sesshomaru decide di andare a chiedere a inuyasha l'ubicazione della tomba del padre e per far ciò escogiterà un crudele piano... intanto kagome torna nell'epoca sengoku con delle bende per curare le ferite di inuyasha riportate dalla battaglia contro yura, inuyasha però è già quarito cosa impossibile per un essere umano, così agome scopre che inuyasha è in realtà un mezzo spettro e capisce anche che sua madre era umana.... inuyasha e kagome avvertendo un'aura demoniaca guardano il cielo e vedono una carrozza che vola nel cielo, e dentro quella carrozza c'è proprio la madre di inuyasha Izayoi. la carrozza viene attaccata e distrutta da un demone al servizio di sesshomaru e inuyasha non credento al fatto che sua madre è ancora viva attacca sesshomaru dicendogli che non cadrà mai nel suo trabocchetto, interviene allora jacken il tirapiedi di sesshomaru dicendogli che per lui è facile riportare indietro lo spirito dal regno dei morti e dare anche un corpo a quest'ultimo, in poche parole la mamma di inuyasha e come se fosse tornata n vita e allora inuyasha attaca il demone e libera izayoi, dopo molte peripezie si viene a scoprire che quella non è la mamma di inuyasha ma uno spettro di nome Muonna nata dal dolore delle mamme che hanno perso i loro figli in guerra, Muonna controllata da sesshomaru inganna inuyasha e riesce a scrutargli nel profondo dell'animo fino a trovare la perla nera nasconsta dietro l'occhio di inuyasha, sesshomaru allora capisce che la perla nera nell'occhio di inuyasha è in realtà la tomba del loro padre. a seguito sesshomaru perde il braccio per via dello scontro con inuyasha all'interno dello scheletro del loro parde dopo che inuyasha ha ottenuto la sua eredita ovvero tesaiga la spada demoniaca che si trasforma al sentimento di inuyasha di voler proteggere kagome, così facendo la potentissima spada riesce a scacciare sesshomru e tornato tutti e due nel mondo reale, e la perla nera scompare. volume 4L'arrivo di Shippo Kagome torna nell'epoca Sengoku. Mentre Kagome ed Inuyasha si stanno riposando all'ombra di un campo di battaglia, un cucciolo di demone-volpe, Shippo, ruba i frammenti della sfera che hanno conquistato. Catturato da Inuyasha, Shippo restituisce i frammenti e spiega il perchè del suo gesto. Sta dando la caccia ai due demoni che hanno ucciso suo padre, ma poichè non è forte a sufficienza, ha bisogno dei frammenti di sfera per incrementare la propria forza. I due demoni fratelli che hanno ucciso il padre di Shippo, Hiten e Manten, sono in grado di lanciare fulmini. I due posseggono inoltre cinque frammenti della sfera che li rendono molto forti. Inuyasha viene convinto da Kagome ad affrontare i due demoni (anche per via del gran numero di frammenti), ma durante il loro primo incontro Manten rapisce Kagome a causa della sua bellezza. Hiten vorrebbe ucciderla, ma una volta scoperto che Inuyasha possiede altri due frammenti della sfera, decidono di usare Kagome per ricattare Inuyasha. Kagome fa credere ai demoni di essere la ragazza di Inuyasha, e che quest'ultimo è un demone estremamente forte, in possesso di numerosi frammenti di sfera. Hiten decide quindi di risparmiarla. Poco dopo, una volta che Inuyasha è sopraggiunto, inizia un furioso duello con Hiten. Inuyasha si trova fin da subito in seria difficoltà, perchè Hiten, potenziato dai numerosi frammenti che possiede, si dimostra fortissimo. Kagome e Shippo devono invece vedersela con Manten. Accortosi che Manten sta per uccidere Kagome, Inuyasha lancia Tessaiga nella direzione di Manten e lo uccide trafiggendolo. Disperato per la morte del fratello, Hiten ne divora il cuore, assorbendone l'energia maligna e divenendo così ancora più potente e veloce. Hiten attacca prima Kagome e Shippo fulminandoli, e poi Inuyasha, furioso perchè pensa che Kagome sia morta, che si difende con il fodero di Tessaiga in grado di assorbire i fulmini e l'energia maligna lanciata di Hiten. Hiten attacca ancora con il suo Raigekijin (una lancia in grado di lanciare fulmini), incrinando il fodero di Tessaiga. Sul punto di rompersi, il fodero magicamente richiama Tessaiga, che Inuyasha usa per sconfiggere una volta per tutte Hiten, tagliandolo in due. Inuyasha vede allora Kagome e Shippo circondati da un alone e pensa che siano i loro spiriti venuti a salutarlo per l'ultima volta, ma scopre poi che Kagome e Shippo sono vivi, e che l'alone era lo spirito del padre di Shippo, che li ha protetti dall'attacco di Hiten. Inuyasha recupera i frammenti di sfera dei due demoni e accetta Shippo nel gruppo.
Tatarimokke Kagome torna di nuovo nel presente. Uscendo dal pozzo incontra Hojo, venuto a portarle dei medicinali, poichè il nonno, per coprire le sue assenze scolastiche, va in giro raccontando che Kagome soffre delle più strane malattie. Andando in giro con le amiche, Kagome nota una piccola bambina sporca di fuliggine che si diverte a fare dispetti ai suoi coetanei e la insegue per fermarla, ma la bambina sparisce in un alone di fiamme non appena Kagome la tocca. Nel frattempo Inuyasha, che si trova con Shippo e Myoga in un bosco per riparare il fodero di Tessaiga con della cera d'api, d'un tratto intravede uno spirito con gli occhi chiusi che intrattiene suonando gli spettri di molti bambini, e chiede a Myoga chi sia. Il vecchio demone pulce gli spiega che quello spirito è Tatarimokke (spirito della maledizione), uno spirito innocuo, che intrattiene le anime dei bambini appena morti fino a che questi non raggiungono il Nirvana. Se però lo spirito del bambino diventa maligno, Tatarimokke apre gli occhi e lo porta all'inferno. Nel presente invece, Kagome va a trovare all'ospedale Satoru, un amico del fratello in coma da mesi, e le cui condizioni stranamente non migliorano. La madre di Satoru spiega che suo figlio si trova in quello stato da quando è bruciata la loro casa, in cui è morta la sua figlia minore, Mayu. Entrata nella stanza dove è ricoverato l'amico di Sota, iniziano ad accadere strani fenomeni paranormali e Kagome nota di nuovo lo spettro della bambina fare dispetti a Satoru. Nota inoltre Tatarimokke, che guarda lo spettro della bambina con occhi che man mano si aprono. Il piccolo spettro si rivela essere Mayu, che vuole uccidere suo fratello per vendicarsi del fatto di non essere stata salvata dal rogo in cui è morta, perchè la madre, salvando Satoru, non ha fatto in tempo a salvare anche lei. Mayu fa quindi volare via Satoru dalla finestra con l'intento di ucciderlo, ma viene afferrato al volo da Inuyasha, mentre Tatarimokke, aperti completamente gli occhi, afferra Mayu con una catena per portarla all'inferno. Kagome decide di seguire Tatarimokke per poter salvare Mayu e si ritrova con il piccolo spettro, nel momento del rogo, questo perchè Tatarimokke fa sempre rivivere gli ultimi secondi di vita ad un piccolo spettro prima di portarlo all'inferno. Kagome tenta di convincere Mayu che sua madre le voleva bene e non era arrabbiata con lei (è Mayu che involontariamente ha provocato il rogo). Mayu si calma, e piangendo implora di poter vedere ancora per una volta sua madre. La catena allora si spezza e Mayu è salva, mentre arriva la madre, avvertita da Satoru che nel frattempo si è risvegliato. Mayu chiede perdono alla madre e scompare. Ricompare però vestita con uno Yukata (kimono estivo) a casa di Kagome, per ringraziarla. Poi vola via dietro Tatarimokke per poter raggiungere il Nirvana e scompare per sempre. volume 5Volume 5
Contiene i capitoli: 39-48
I Kumogashira Inuyasha, Kagome e Shippo viaggiano su una barca lungo un fiume. Nella loro ricerca dei frammenti della sfera, si imbattono in una ragazza di nome Nazuna che sta fuggendo da alcuni demoni. La ragazza cade da un precipizio ma Inuyasha la salva. Dopo un breve dialogo, Nazuna spiega di essere inseguita da dei Kumogashira, dei demoni ragno con testa umana. Kagome vorrebbe aiutarla ma Inuyasha stranamente rifiuta, apparendo più scontroso del solito. Alla fine Kagome convince Inuyasha, ed insieme si incamminano alla volta dell'abitazione di Nazuna. Li vengono a conoscenza che Nazuna abita con un vecchio monaco, che si prende cura di lei da quando i suoi genitori sono stati trucidati dai demoni. Kagome e Inuyasha decidono quindi di passare la notte nel tempio. Stranamente, quella notte stessa, i Kumogashira decidono di attaccare il tempio ed Inuyasha li affronta con Tessaiga, che però non si trasforma. Inuyasha è intrappolato nelle ragnatele dei demoni, ma viene salvato da Kagome e Shippo ed insieme si rifugiano in un bosco, dimenticando al tempio i frammenti della sfera. Nel frattempo, toltosi le ragnatele dal corpo, Inuyasha appare completamente umano, senza artigli e con i capelli neri. Myoga spiega a Kagome che i mezzi-demoni perdono i propri poteri in un determinato periodo della loro vita, diventando umani. Per Inuyasha, questo periodo coincide con il novilunio. Nonostante sia senza poteri, Inuyasha decide di tentare di recuperare i frammenti della sfera che Kagome ha dimenticato, e si incammina con Shippo alla volta del tempio. Nel tempio Inuyasha ingaggia un combattimento con il monaco, in realtà un Kumogashira anch'egli, ma ha la peggio e viene avvelenato. Kagome e Shippo salvano Inuyasha mentre il demone è impegnato ad assorbire i frammenti della sfera e si rifugiano in una stanza del tempio piantando Tessaiga sulla porta, in modo da poter fermare i demoni per qualche tempo. Myoga succhia il veleno dal corpo di Inuyasha che nel frattempo è in preda ad una grande febbre. Passata la notte, i demoni riecono ad entrare, ma ormai Inuyasha è guarito e riacquistato i suoi poteri, così distrugge i demoni e il Kumogashira capo in poco tempo, recuperando i frammenti della sfera. Sulla strada del ritorno, dopo aver salutato Nazuma, Myoga fa promettere a Shippo e Kagome di non rivelare a nessuno il segreto di Inuyasha.
Il ritorno di Kikyo In un sogno, Inuyasha vede Kagome con le vesti di una sacerdotessa, e la scambia per Kikyo. La strega Urasue si introduce nel villaggio di Kaede e ruba le ceneri di Kikyo dalla sua tomba, con lo scopo di farla resuscitare ed averla al proprio servizio nella ricerca dei frammenti della sfera. Al sentire queste notizie, Inuyasha si rattrista molto, così da far pensare a Kagome che in realtà forse Inuyasha amasse Kikyo, quando quest'ultima era in vita. I tre partono quindi alla ricerca delle ceneri di Kikyo. Arrivati in vista del covo di Urasue, vengono assaliti da soldati di terracotta creati dalla strega con le anime e le ossa dei samurai morti in battaglia. Mentre il gruppo di Inuyasha combatte su un ponte pericolante, Urasue sta ultimando il suo incantesimo per far tornare in vita Kikyo. Ma il tentativo non riesce alla perfezione, perchè la Kikyo rinata si dimostra essere una semplice bambola senza anima, facendole sorgere il dubbio che in realtà Kikyo si sia già reincarnata. Giunta sul ponte, Urasue nota che Kagome somiglia molto a Kikyo, e immaginando che ne sia la reincarnazione, la rapisce e poi taglia il ponte in due, facendo precipitare il gruppo di Inuyasha. Mentre Inuyasha, Shippo e Kaede precipitano nel vuoto, Urasue porta via Kagome e la immerge in un pentolone pieno di erbe aromatiche con lo scopo di far uscire l'anima dal corpo. Nonostante i tentativi di Urasue, l'anima del corpo non esce da totalmente dal corpo di Kagome, ma rimane imprigionata in una barriera che le impedisce di uscire, a causa anche del potere dei frammenti della sfera che la ragazza porta con se. Quando però arriva Inuyasha, che chiama Kikyo, vedendola, la barriera si rompe e l'anima di Kagome ritorna nel corpo di Kikyo. Kikyo allora torna in vita, ed inizia a chiedere ad Inuyasha perchè l'abbia uccisa, tradendola. volume 6Volume 6 Contiene i capitoli: 49-58 La fuga di Kikyo Kikyo chiede a Inuyasha perchè l'abbia tradita. Inuyasha non sa di cosa stia parlando. Tra i due era infatti nato l'amore, e Kikyo aveva proposto ad Inuyasha di usare i poteri della sfera per poter diventare un essere umano e vivere insieme a lei. Inuyasha aveva accettato, ma il giorno del loro incontro, Kikyo fu ferita a morte da un demone di nome Naraku che aveva assunto le sembianze di Inuyasha. Lo stesso demone, aveva poi attaccato Inuyasha con le sembianze di Kikyo per far in modo che i due si odiassero. Inuyasha risponde quindi che lui è innocente, e che in realtà è stata invece Kikyo a sigillarlo a tradimento all'albero Goshinboku. Ancora convinta che Inuyasha menta, Kikyo lo attacca con una freccia sacra, che si difende con Tessaiga. Ma la freccia ha la meglio sulla magica spada, e Inuyasha è trafitto al petto. Il tremendo urlo di Inuyasha risveglia Kagome un attimo prima che la freccia lo trafigga completamente. La ragazza, risvegliatasi, richiama a se la propria anima, e Kikyo si vede costretta a fuggire con la piccola parte di animo che le rimane nel corpo. Inuyasha la segue e salva Kikyo che barcollando, sta cadendo in un precipizio. Kikyo attacca ancora Inuyasha che stremato, è costretto a lasciare la presa. Kikyo precipita così nel vuoto, mentre Inuyasha ripensa amareggiato a quando conobbe Kikyo, e si domanda come si possa essere giunti ad una simile conclusione. Arriva Miroku Miroku, giovane monaco dagli elevati poteri spirituali ma anche molto sensibile al fascino femminile, si reca al castello di uno dei tanti signorotti locali per poter liberare dalla maledizione una giovane principessa. Dopo averla liberata dalla maledizione, e recuperato un pezzo della sfera, fugge però con tutti i tesori del signorotto. Più tardi, mentre si riposa con Hachi facendo un bagno in acque termali, un procione suo fedele amico, intravede il gruppo di Kagome e Inuyasha. Nota inoltre che Kagome ha un grande pezzo della sfera, e architetta quindi un piano per rubarglielo. Mentre percorrono un sentiero in montagna, sfruttando l'abilità di Hachi di trasformarsi, allontana Inuyasha da Kagome e la rapisce. Inuyasha inizialmente non se ne accorge perchè è impegnato a combattere con Hachi, che nel frattempo si è trasformato in una roccia gigante. Miroku, accortosi che Hachi sta per essere ucciso da Inuyasha, scopre la sua mano destra, che contiene un vortice in grado di aspirare tutto, e con un fortissimo vento lo scaraventa contro le rocce. Poi libera Kagome e fugge con i frammenti della sfera. Inuyasha e Kagome lo inseguno, e Inuyasha inizia un combattimento contro Miroku, che si dimostra molto più abile di quanto non sembri. Alla fine, comunque, Inuyasha sembra avere la meglio, e Miroku è costretto a sfoderare ancora il suo vortice sulla mano destra per far arrendere Inuyasha. Per salvare Inuyasha, Kagome si getta in direzione del vortice, e Miroku è costretto a richiuderlo per evitare che la ragazza venga aspirata. Kagome capisce che Miroku non è cattivo, anche perchè Miroku le fa dei continui apprezzamenti (oltre a proporle di fare un figlio con lui) che fanno ingelosire Inuyasha, e si riprende i frammenti della sfera. Miroku spiega chi è, e che il suo vortice è il risultato di una maledizione lanciata da un demone di nome Naraku alla sua famiglia, lo stesso demone che ha causato l'odio tra Inuyasha e Kagome. Più il tempo passa, e più il vortice diventa potente, e un giorno aspirerà Miroku stesso. Kagome quindi proponr a Miroku di unirsi al loro gruppo per raccogliere insieme i frammenti della sfera, ma Miroku rifiuta. Il pittore infernale Mentre Miroku si congeda dal gruppo di Inuyasha, un pittore, innamorato di una principessa, immerge casualmente un frammento della sfera nel suo inchiostro utilizzato per dipingere, facendo prendere vita ai suoi disegni. Inizia quindi a disegnare degli Oni (orchi) per potersi creare un esercito personale. Il pittore sfrutta quindi i suoi Oni per eliminare un esercito nemico in modo da ingraziarsi il padre della principessa. Il pittore si presenta a palazzo come salvatore, ma non viene creduto e viene cacciato in malo modo. Il pittore decide quindi di rapire la principessa con due suoi Oni, ma quest'ultima viene salvata da Miroku, che si era offerto per un rito di purificazione al castello. Poco dopo, Inuyasha, capitato nei pressi del campo di battaglia, percepisce l'odore di sangue misto ad inchiostro, e si mette sulle traccie del pittore, giungendo al castello. Lì Inuyasha e Kagome incontranto di nuovo Miroku, e decidono di unirsi nella ricerca. Giunti nella casa del pittore, inizia la battaglia tra il gruppo di Inuyasha e l'esercito di Oni. Mentre Miroku tiene a bada l'esercito degli orchi, Inuyasha rincorre il pittore e con un colpo di Tessaiga taglia in due il vaso contenente il frammento della sfera e l'inchiostro che si disperde in terra. Il pittore, nel vano tentativo di raccogliere il proprio inchiostro viene divorato dall' inchiostro stesso. Miroku decide quindi di restare nel gruppo di Inuyasha, anche perchè si è accorto che Kagome riesce a purificare i frammenti della sfera al solo tocco.   volume 7Volume 7
Contiene i capitoli: 59-68
Ritorna Sesshomaru Sesshomaru è ancora alla ricerca di un braccio che possa sostituire quello tagliato da Inuyasha. Persino un braccio di drago non rappresenta un valido sostituto per Sesshomaru. Il potente demone stringe quindi un patto con Naraku, che gli offre un braccio umano potenziato con un frammento di sfera dei quattro spiriti, in cambio dell'eliminazione di Inuyasha. Durante lo scontro tra i due, Sesshomaru riesce, grazie al braccio umano, ad impugnare Tessaiga, mostrando ad Inuyasha il vero potere della spada. Lancia un potente colpo, il "Taglio del vento", distruggendo una intera montagna e polverizzando centinaia di demoni. Lo scontro riprende e diviene più impegnativo per Inuyasha, costretto ad affrontare Sesshomaru armato di Tessaiga. Miroku interviene per dare una mano ad Inuyasha, ma Sesshomaru utilizza un altro accessorio donatogli da Naraku, un nido di vespe infernali, che avvelenano il monaco gettandosi di proposito nel foro del vento, impedendogli di utilizzarlo. Miroku si ammala gravemente ma viene salvato dalla medicina di Kagome. Kagome salva anche Inuyasha da morte certa, lanciando una freccia che colpisce Tessaiga, facendo perdere temporaneamente i poteri alla spada. Grazie all'aiuto di Kagome, Inuyasha riesce, con un grande sforzo, a strappare il braccio umano a Sesshomaru. Il fratello maggiore di Inuyasha abbandona il campo, e subito dopo Inuyasha piomba a terra svenuto, subito soccorso da Kagome, anche lei ferita.
L'addio a Kagome Sesshomaru vola via dal campo di battaglia. Getta via ciò che resta del braccio umano, poichè nota che il braccio cerca di divorargli la pelle e di possederlo. Naraku, al riparo nel bosco sottostante, raccoglie il braccio, e si ritrova, pochi istanti dopo, con la testa mozzata da Sesshomaru. Ma Naraku non è morto, ha fatto in tempo a fuggire e ciò che resta a terra è solo la testa di babbuino che utilizza come copricapo. Nel frattempo Inuyasha e Kagome sono soli davanti al pozzo, anche se Miroku e Shippo li spiano poco distanti. Inuyasha è preoccupato per Kagome, poichè gli scontri diventano sempre più frequenti e pericolosi, e quindi strappa da Kagome i frammenti di sfera raccolti fino ad ora, e getta la ragazza nel pozzo, affinchè non torni più nell'era Sengoku. Nel presente, Kagome non riesce a tornare nell'epoca Sengoku perchè non ha più frammenti della sfera con se. Nel frattempo Inuyasha mostra a Miroku dove era ricoverato Onigumo. All'interno della grotta fa la sua appirizione Kikyo, o meglio una sua illusione molto realistica creata da Naraku, che accusa Inuyasha di aver causato la sua morte. Uscito dalla grotta, il gruppo viene attaccato da Royakan, un demone in grado di creare lupi dalle sue fauci, ma Inuyasha e Miroku riescono facilmente a metterlo in fuga. Naraku rende più potente Royakan donandogli alcuni frammenti di sfera, e lo manda nuovamente all'attacco, contro una casa dove è nascosto Inuyasha, ancora ferito, protetto anche da un incantesimo di invisibilità creato da Kaede e Miroku. Nel frattempo, Kagome, nel presente, continua a pensare ad Inuyasha. volume 8Volume 8
Contiene i capitoli: 69-78
Il ritorno di Kagome Royakan scopre Inuyasha grazie all'intervento di Naraku che dissipa l'incantesimo di invisibilità. Lo scontro con Royakan è più difficile del precedente e Inuyasha si trova in difficoltà a causa delle ferite non ancora guarite. Anche Miroku è impegnato nello scontro, mentre Shippo si rifugia all'interno del pozzo mangia ossa con i frammenti di sfera che Inuyasha gli ha affidato. Kagome, che nel frattempo è fuggita da un appuntamento con Hojo perchè pensava ad Inuyasha, si trova all'interno del pozzo e percepisce i frammenti di sfera provienti dall'era Sengoku. La ragazza si ritrova catapultata nell'era Sengoku grazie al potere dei frammenti della sfera, in grado di superare le barriere del tempo. Inuyasha sente l'odore di Kagome e si precipita al pozzo, togliendo di mezzo Royakan con un solo colpo. Inuyasha e Kagome si abbracciano. Nel frattempo, Naraku osserva la situazione da lontano. Kagome ne percepisce però la presenza e guida Inuyasha verso Naraku. Dopo un breve colloquio tra Naraku e Inuyasha, inizia uno scontro tra i due, che Naraku evita fuggendo.
Il vero aspetto di Naraku Inuyasha riesce a colpire Naraku prima che fugga, strappandogli la veste di babbuino e rivelando il vero aspetto del demone. Naraku fugge tramutandosi in miasma, non prima di mostrare a Inuyasha un altro segno caratteristico del demone: una cicatrice a forma di ragno sulla schiena. Fuggito Naraku, Royakan recupera la sua vera essenza, quella di protettore del bosco, e si allontana. La scena si sposta su un villaggio nelle vicinanza, dove è appena arrivata una nuova sacerdotessa, Kikyo. Allo stesso villaggio arrivano, pochi giorni dopo, anche Inuyasha e gli altri, perchè Miroku deve eseguire un esorcismo. Apparentemente, una entità sconosciuta sta rubando le anime dei morti. Si scopre ben presto che è la stessa Kikyo a rubare le anime, che usa come combustibile per il suo corpo fatto di terra e ossa. Un monaco di passaggio prova a fermare Kikyo ma viene ucciso in pochi istanti dalla sacerdotessa. Il mattino seguente il gruppo di Inuyasha incontra l'assistente del monaco ucciso, il cui racconto convince Inuyasha che Kikyo è ancora viva.
Il bacio di Kikyo Seguendo uno degli shinidamachu (demoni ruba anime) di Kikyo, il gruppo di Inuyasha arriva in prossimità del bosco dove è nascosta Kikyo. La sacerdotessa è protetta però da un suo campo magico, inaccessibile a tutti tranne Kagome. La ragazza riesce a passare senza problemi la barriera magica, e si ritrova davanti a Kikyo. La sacerdotessa si sveglia, e sorpresa di vedere Kagome accanto a lei, la immobilizza e la lega ad un albero. Poco dopo, anche Inuyasha arriva sul posto ma non nota Kagome, che è invisibile ai suoi occhi e alle sue orecchie. Kikyo si mostra ancora innamorata di Inuyasha, e durante il colloquio tra i due, lo bacia e lo seduce. Convince Inuyasha a morire insieme a lei, sprofondando nella terra. Kagome si infuria, e il suo potere spirituale cresce tanto da far fuggire gran parte delle anime contenute nel corpo di Kikyo, liberando anche Inuyasha dall'incanto a cui è sottoposto. Kikyo fugge e fa visita a Kaede, sua sorella, mentre Inuyasha e Kagome litigano, per poi riappacificarsi alla fine. volume 9 volume 10 volume 11 volume 12 volume 13 volume 14 volume 15 volume 16 volume 17 volume 18 volume 19 volume 20 volume 21 volume 22 volume 23 volume 24 (in italia 35) volume 25 volume 26 volume 27 volume 28 volume 29 volume 30 (41 italiano)Contiene i capitoli: 289-298
La dichiarazione di Miroku Nella stanza delle ragazze, Kagome rivolge alcune domande a Sango, chiedendogli se ci sia stato qualcosa tra lei e Miroku, quando erano soli nel monte Hakurei, ma Sango nega, arrossisce, e inizia a pulire freneticamente il suo Hiraikotsu. Kirara attira l'attenzione di Sango. Attraverso un foro della stanza, Sango vede Miroku all'esterno, provarci con una delle ragazze del villaggio. Dopo aver visto che il monaco si allontana con la ragazza in cerca di un posto appartato, Sango fa finta di niente e va a dormire. Quella notte però Kagome è svegliata dal rumore di Sango, che in tenuta da sterminatrice si prepara ad uscire. Sango ha visto infatti tutte le donne del villaggio che si allontanano in processione, e vuole seguirle per capire cosa stanno facendo. Kagome va ad avvertire Inuyasha. Miroku non c'è e Inuyasha percepisce odore di esseri acquatici. Miroku è stato condotto al tempio dalla ragazza che ha sedotto, ed ovviamente è contento del luogo appartato. Abbracciandola, percepisce però che la donna è posseduta, e fa appena in tempo a spostarsi, prima di essere divorato dal dipinto. Sango invece ha seguito le donne in processione, che d'improvviso, sono scomparse vicino ad un fiume. Si avvicina per controllare ma dal fondo del fiume affiorano le donne, possedute anch'esse, che la trascinano sul fondo. Sango si risveglia in catene, all'interno di una caverna. Il demone rivela se stesso essere un ayakashi aquatico (demone malvagio), dominatore di quelle acque. Attende da tempo di risorgere, e grazie ai corpi divorati, sta lentamente tornando in vita. Il monaco riesce però a fuggire, ma vede che Wakana, anch'essa posseduta, sta portando al demone una nuova preda, Shinnosuke. Wakana riesce a liberarsi dalla possessione e urla a Shinnosuke di fuggire, mentre Miroku decide di usare il foro del vento. Una delle ragazze possedute però si mette tra il monaco e il demone e Miroku è costretto a ripensarci. Miroku colpisce allo stomaco la donna, facendogli uscire dalla bocca quello che dall'aspetto sembra un girino. Colpisce quindi anche Wakana, liberando anche lei. Nel frattempo Inuyasha sta lottando con le ragazze possedute in riva al fiume, cercando di non ferirle. Dal fiume sbuca un enorme mostro, che accortosi dell'aura demoniaca di Inuyahsa, vuole divorarlo. Inuyasha sfodera Tessaiga, ma ancora una volta il demone si protegge con le donne, che gli fanno da scudo. Miroku arriva sulla scena, colpendo tutte le donne allo stomaco e liberandole dalla possessione. Inuyasha riprende a lottare con il demone. Durante la lotta, l'ayakashi rivela di essere tornato quasi in vita, grazie a Naraku. Inuyasha sconfigge il demone facendolo a pezzi con il taglio del vento, ma molte delle donne restano sotto possessione. Dal lago affiora Kirara, che attira l'attenzione di Miroku. Miroku capisce che Kirara lo sta avvertendo che Sango è in pericolo, sale quindi su Kirara e si precipita a salvare Sango. Entra nel fiume e dopo un corto tragitto sotto acqua, intravede una grotta. Riemerge quindi in superficie e schiva l'hiraikotsu per un soffio, lanciato da Sango. La ragazza è chiaramente sotto possessione del demone. Miroku chiama Sango ma la ragazza non risponde e lo attacca. Miroku sa che per liberarla deve colpirla allo stomaco, ma Sango non è un avversario semplice come le altre donne. Nonostante la bravura in combattimento di Sango, e i tentativi di Miroku di colpirla senza ferirla, alla fine il monaco intravede la possibilità di liberarla dalla possessione. Ma Sango, velocissima, sguaina la sua katana e colpisce il monaco. Inuyasha sente l'odore del sangue di Miroku e si precipita a vedere. Il monaco ha una vistosa ferita sul braccio destro causatogli dal colpo di Sango, ma nonostante ciò continua a combattere, dicendo a Kirara di non intervenire. Combattendo con un solo braccio, Miroku riesce finalmente ad atterare Sango, ma quando sta per colpirla allo stomaco, la ragazza si libera nuovamente, tirando fuori una lama nascosta dal braccio e ferendo Miroku al volto. Miroku commenta che è veramente pericoloso averla come nemica. La ragazza attacca di nuovo, ma questa volta Miroku la blocca e la colpisce allo stomaco, facendole sputare il girino che la possedeva. La ragazza si accascia in braccio a Miroku. Quando arrivano Inuyasha e Kagome, Miroku, stanco e sanguinante, spiega loro cosa è successo. Inuyasha commenta che è strano che Sango sia stata posseduta così facilmente, e Kagome spiega che probabilmente ciò era dovuto al fatto che Sango era sconvolta per aver visto Miroku con un'altra donna. Il giorno dopo Wakane e Shinnosuke salutano Inuyasha e Kagome, mentre Sango e Miroku sono soli in riva al fiume. I due si scusano l'un l'altra per come si sono comportati: Miroku per il suo comportamento, Sango per averlo ferito. Di nascosto Kagome e Inuyasha spiano i due. Miroku dice a Sango di ascoltare bene quello che sta per dirle. Gli dice che per lui, lei è speciale, e la cosa fa sussultare Sango. Poi però aggiunge che proprio per questo motivo, egli non potrà mai vederla come le altre donne e che la vede come una combattente con cui affrontare insieme i demoni. Sango gli risponde, piangendo e girata rispetto al monaco, che lei sapeva benissimo che Miroku non la ama e si alza per andarsene. Ma Miroku la ferma. Continuando a parlare, gli chiede se, una volta che avranno sconfitto Naraku, non voglia vivere per sempre con lui e mettere al mondo i suoi figli. Sango rimane silenziosa per alcuni secondi (mentre di nascosto Kagome è felicissima per il fatto che Miroku si è dichiarato). Poi si gira e felicissima acconsente. Miroku gli chiede se vuole mettere al mondo anche dieci figli, e lei acconsente di nuovo. Mano nella mano, Sango gli chiede quindi che ora che si è dichiarato, non la tradirà più, ma il monaco rimane silenzioso... Sango stringe la stretta fino a far male alla mano del monaco, ma il monaco fa finta di niente. Sango pensa "Mi tradirà...", la stessa cosa che pensano Inuyasha e Kagome. L'episodio termina con Sango e Miroku che siedono vicini, con la testa di Sango che si riposa sulla spalla di Miroku.
Entei ed Hakudoshi Kagura e il bimbo di Naraku sono entrati in un altro tempio. Il monaco alla guida del tempio si difende dai loro attacchi, ma alla fine viene sconfitto. Il bimbo di Naraku si adagia sul corpo del monaco, in modo da poter entrare in contatto con la sua anima e cercare informazioni sul luogo dell'ultimo frammento di sfera. Ma all'ultimo istante, il monaco, utilizzando una reliquia sacra, taglia in due il bambino. Il monaco muore subito dopo. Kagura porta i resti del bambino a Kanna, che l'aspetta fuori dal tempio. Kanna prende una delle due parti del bambino, e lascia l'altra a Kagura, ordinandogli di proteggerla. Poco dopo, nello stesso tempio giunge il gruppo di Inuyasha. Gli apprendisti del monaco raccontano le fasi dello scontro, e avvertono Inuyasha che il monaco sorvegliava un potente cavallo demoniaco, Entei, sepolto nelle vicinanze. La morte del monaco indebolisce il sigillo di Entei, che si libera e fugge via. Nel frattempo Kagura sta sorvegliando la parte del bambino di Naraku che gli è stata affidata. Dopo tre giorni, il bambino torna in vita. Inuyasha e gli altri sono impegnati ad inseguire Entei, che sta seminando morte e distruzione ovunque. Il cavallo è velocissimo, vola, lancia fiamme ovunque. Fuggendo il cavallo si avvicina a Kagura. Poco dopo, torna di nuovo alla carica del gruppo di Inuyasha. Questa volta Inuyasha non va tanto per il sottile e lancia il taglio del vento, ma il colpo viene respinto da una barriera. Sopra il cavallo, si intravede la figura di un ragazzo, suppergiù della stessa età di Kohaku. E' Hakudoshi, la metà del bimbo di Naraku che era stata affidata a Kagura. E' cresciuto, e ora è un ragazzo più grande, di circa 11-12 anni di età. Dopo uno scontro senza vincitori, il ragazzo fugge in groppa ad Entei. Poco dopo, il gruppo di Inuyasha incontra Kanta, un cucciolo di Tanuki che sta trasportando la testa di suo padre ed è attaccato da dei demoni senza testa. Inuyasha elimina facilmente i demoni. Kanta spiega che suo padre è stato ucciso da un ragazzo in groppa ad un cavallo, e Inuyasha capisce subito che si tratta di Hakudoshi. Il corpo del padre di Kanta sta attaccando nel frattempo un villaggio umano. Alla fine il gruppo di Inuyasha trova il corpo riempito di frecce nelle vicinanze del villaggio. Accanto al corpo c'è Sesshomaru, che passava da quelle parti. Kanta prova a riattaccare la testa al corpo di suo padre, ma il corpo non reagisce. Il padre di Kanta è morto. Kanta piange, Shippo supplica Sesshomaru di riportare in vita il padre di Kanta ma Sesshomaru si rifiuta. Sesshomaru fa per andarsene ma Tenseiga comincia a vibrare, avvertendo il suo padrone che vuole essere usata. Sesshomaru si convince e usa Tenseiga, riportando in vita il padre di Kanta, che racconta che l'ultimo frammento di sfera si trova nel luogo in cui era andato da morto. Un luogo fatto di nebbia, scheletri di youkai, e uccelli scheletrici volanti. Inuyasha capisce subito che il luogo dove si trova l'ultimo frammento è il cimitero degli youkai, la zona limbo tra il regno dei vivi e quello dei morti, dove si trova lo scheletro di suo padre.
Housenki Inuyasha va a far visita a Totosai, chiedendogli un modo per tornare nella tomba di suo padre. La perla nera che ha nel suo occhio destro non può più essere utilizzata. Totosai gli suggerisce di recarsi da Housenki, il demone che fabbricò la perla nera per il padre di Inuyasha. Ma quando Inuyasha va a trovare Housenki, scopre che il vecchio demone è morto di vecchiaia. Il figlio di Housenki non sa come creare una seconda perla. Anche Hakudoshi ha capito dove si trova l'ultimo frammento, e invia Kagura ad avvertire Inuyasha, che esiste un modo per entrare nel limbo che separa i vivi dai morti, la montagna del fuoco. Nonostante il gruppo di Inuyasha sospetti una trappola, sono costretti ad andare. volume 31Contiene i capitoli: 299-308
Il gruppo di Inuyasha continua a dirigersi verso la terra del fuoco, dove troverà l'ingresso per l'oltretomba, come suggerito da Hakudoshi. Le vespe infernali guidano il gruppo fino alla montagna del fuoco. Entrati in una grotta, Inuyasha e gli altri si trovano di fronte due immense statue, Gozu e Mezu, che rappresentano i guardiani dell'oltretomba. Avvicinandosi, le statue prendono vita, e avvertono Inuyasha che può passare solo da morto. Inizia uno scontro tra le due statue ed Inuyasha. Nonostante siano enormi, Inuyasha riesce a schivare i loro fendenti e a colpirli con estrema facilità. I colpi però non danneggiano le statue, poichè le armi mortali non possono ferirle. Le statue infatti sono esseri provenienti dall'oltretomba. Myoga suggerisce allora ad Inuyasha di spezzare la catena che chiude la porta che conduce all'aldilà. Inuyasha lancia il taglio del vento spezzando la catena. La porta inizia ad aprirsi e Kagura, che era rimasta nascosta, sorprende Inuyasha fiondandosi all'interno del portale con centinaia di demoni. Però, man mano che i demoni si avvicinano alla portà, si pietrificano e muoiono. La luce che emana la porta pietrifica chi tenta di passare con la forza. Kagura si salva per un soffio, deviando la sua piuma un istante prima di venire tramutata in pietra. Guardando attraverso la luce, Kagome fa in tempo a percepire il frammento della sfera, che quindi si trova proprio al confine tra la vita e la morte, nel cimitero dei demoni. Kagura fugge e torna da Hakudoshi. Furiosa, lo taglia in due con una lama di vento. Subito dopo Kagura crolla al suolo in preda ad un attacco di cuore, mentre Hakudoshi, per nulla ferito, informa Kagura che egli è parte di Naraku, che ha strizzato il cuore per ricordare a Kagura di non ribellarsi. In un'altra parte del Giappone, alcuni samurai viandanti vengono assaliti e uccisi da una strana specie di demoni uccello infernali, capitanati dalla principessa Abi. Al suo cospetto compare Naraku, che gli propone un patto. Abi sta raccogliendo il sangue degli umani, succhiandoglielo con gli uccelli che comanda, per poter guarire sua madre, una potente demone uccello infernale, che dopo aver mangiato un demone velenoso, sta morendo. Abi la sta curando diluendo il sangue infettato della madre con quello degli umani. Naraku gli propone di aiutarla contro Inuyasha, in cambio gli farà avere quantitativi di sangue umano molto superiori. Sia Abi che Naraku hanno però intenzione di tradirsi l'un l'altro. Nel frattempo Inuyasha e il resto del gruppo è arrivato in uno dei villaggi vicini alla montagna di fuoco, per cercare riparo per la notte. Poco dopo il villaggio viene attaccato da Abi, e Inuyasha attacca la demone, poichè, circondata dalle vespe di Naraku, capisce che è sua alleata. Abi percepisce che Inuyasha è un mezzo spettro, e lo attacca pensando sia debole. Ma Inuyasha risponde con il taglio del vento. Abi non avrebbe scampo, se non fosse salvata dalla barriera generata da un bastone che Naraku le ha donato durante il loro incontro. Il bastone è forgiato con un osso di Naraku e possiede quindi gli stessi poteri difensivi del mezzodemone. Abi decide comunque di ritirarsi. In un altro luogo, Kagura atterra di fronte a Jaken e Rin, chiedendo di Sesshomaru, che però non è li. La scena cambia ancora, questa volta soffermandosi su Kanna e Kohaku, che si trovano in un castello umano. Kohaku, dopo aver ucciso la servitù, porge alla dama del castello il bimbo di Naraku, spacciandolo per leggittimo figlio della donna. In questo modo Naraku ha trovato un metodo per proteggere, con un intero esercito, il proprio bambino, nato dalla separazione di Hakudoshi. Lasciato il villaggio, Inuyasha e gli altri ripartono alla ricerca di Naraku. Durante la strada incontrano due viaggiatori, che li informano di stare dirigendosi verso un villaggio in cui vive un santo, in grado di proteggerli con una barriera dagli uccelli di Abi. A metà strada il convoglio, che ora ha con se anche Inuyasha, viene attaccato dagli uccelli di Abi e da Hakudoshi. Inuyasha risponde all'attacco ma Hakudoshi utilizza la stessa barriera di Naraku, infrangibile. Mentre Inuyasha è impegnato con Hakudoshi, Abi corre ad attaccare la città del santo con il grosso degli uccelli, poichè un vasto numero di persone si è riunito li. Inuyasha è nei guai poichè Hakudoshi sembra imbattibile, ma fortunatamente una freccia scoccata da un individuo incappucciato, a cavallo, colpisce la barriera di Hakudoshi, facendola scoppiare come una bolla di sapone. Inuyasha lancia subito un taglio del vento, colpendo Hakudoshi in groppa ad Entei. Hakudoshi riesce a fuggire, ma Entei viene fatto a pezzi. Analizzando la freccia, Inuyasha pensa che l'unica a poter fare una cosa simile sia Kikyo, e che quindi sia ancora viva. Non ne è del tutto convinto perchè l'odore è leggeremente diverso. Nel frattempo gli uomini della città sono al riparo all'interno di una grotta, protetti dalla barriera generata da una bambina. La barriera regge ai colpi degli uccelli di Abi fino a quando non torna il santo, a cavallo, che con una sola freccia fa fuori tutti gli uccelli demone di Abi. Abi è costretta a fuggire per non fare la stessa fine. Arrivando alla grotta, Inuyasha apprende che il santo è diretto verso il nido di Abi. Inuyasha è sempre più convinto che si tratti di Kikyo. Nel frattempo, al villaggio di Kaede, due bambine, di cui una è colei che ha protetto gli esseri umani con la barriera, sta raccogliendo della terra tombale dalla tomba di Kikyo. Scoperte, volano via, e Kaede capisce che si tratta di spiriti protettori. Anche Naraku si sta muovendo. Cominciando a nutrire sospetti sul fatto che Kikyo sia ancora viva, invia centinaia di spettri ovunque per localizzarla. Il gruppo di Inuyasha è diretto nel frattempo al monte proibito, nella direzione presa dal santo. Il gruppo viene attaccato dai demoni di Naraku, e poichè sono tanti, Inuyasha resta dietro per rallentarli mentre Kagome e gli altri proseguono nell'ascesa. Dopo aver eliminato i demoni, Inuyasha, rimasto solo, si volta e rimane sorpreso nel vedere che ad osservarlo ci sono le due bambine e il santo a cavallo. Chiede al santo di togliersi il cappuccio, ma prima che possa farlo, Kagura lo taglia in due con una lama di vento. Inuyasha fa in tempo a intravedere un volto che sembra quello di Kikyo, ma il corpo del santo scompare prima che Inuyasha possa afferarlo, lasciando solamente una bambolina di carta. Le due bambine, spiriti protettori, informano Inuyasha che la loro padrona è viva, ma sta lentamente morendo, perchè il suo corpo non guarisce. Quella che ha visto è solo un'emanazione. Nel frattempo Kagome si è avventurata in un bosco, attratta dagli shinidamachu, che la stanno chiamando. Arrivata in prossimità di una cascata, scorge all'interno il corpo di Kikyo. Compaiono nuovamente le bambine, che dicono a Kagome che deve decidere se salvarla o meno. Kikyo, infatti, è ancora viva, ma sta morendo, e l'unica che può purificare il corpo della sacerdotessa dal veleno di Naraku è proprio Kagome. volume 32Contiene i capitoli: 309-318
Kagome purifica la ferita di Kikyo, ma la sacertodessa non la ringrazia, perchè è stata una sua scelta. Se però Kagome non avesse scelto volontariamente di salvarla, Kikyo sarebbe sicuramente morta. Successivamente, Abi, che vuole vendicarsi di Naraku, attacca il castello in cui Naraku ha nascosto il suo bambino, che è difeso da Kohaku e Kanna. Sul luogo accorrono anche Inuyasha e gli altri. Dopo una cruente battaglia, in cui Inuyasha affronta Abi, Miroku, Kagome e le guardie umane del castello il resto dei demoni uccello, il castello cade ad Abi. Naraku ordina mentalmente a Kohaku di uccidere la padrona del castello e di recuperare il bambino, e Kohaku esegue l’ordine, sterminando tutti quanti. Subito dopo però accorre Sango, che ha visto la scena. Guardando la sorella e il massacro che ha compiuto, improvvisamente Kohaku recupera la memoria, ma prima che possa riunirsi a Sango, viene portato via da Kagura. Kohaku ricorda così tutti i massacri che ha compiuto, e giura a se stesso di sacrificare la propria vita per uccidere Naraku, fingendo di essere ancora ai suoi ordini. Kagura nel frattempo ha capito che il bambino è il cuore di Naraku. Successivamente Inuyasha si vede da solo con Kikyo, che gli spiega i probabili intenti di Naraku (sfruttare Tekkei, la madre di Abi per aprire un portale per l’oltretomba) e la sacerdotessa gli dona una freccia magica, ordinandogli di consegnarla a Kagome. Naraku nel frattempo ha tolto la barriera al nido di Abi, e uccide Tekkei aprendo così il portale per l’oltretomba. Inuyasha e il resto del gruppo entrano nella via aperta da Naraku; anche Sesshomaru arriva al nido di Abi, ma la via si è già richiusa. Kagura allora gli suggerisce un altro metodo per entrare nell’oltretomba, quello che passa per la porta della montagna del fuoco, difesa dalle due statue guerriere. Arrivati nell’aldilà, Inuyasha non trova più Naraku, che si è nascosto, ed arriva davanti allo scheletro del padre, quello in cui aveva già combattuto Sesshomaru nei primi volumi del manga. Stranamente però, dallo scheletro del padre partono schegge acuminate di diamante. volume 33 (44 italiano)Contiene i capitoli: 319-328
Nella tomba del padre, Inuyasha si trova di fronte Housenki, che inizia ad attaccarli, sia perchè li ha presi per profanatori, che perchè il demone ha sentito il richiamo della sfera, che non vuole essere completata. Inuyasha lo affronta ma il corpo di Housenki è fatto di diamante, ed è quindi praticamente invulnerabile. Contemporaneamente, Kagome percepisce l'aura di Naraku sparsa lungo tutto il limbo, ma non è in grado di capire da quale direzione provenga. Kagome da una mano ad Inuyasha utilizzando una freccia sacra, permettendo così ad Inuyasha di scheggiare il corpo di Housenki. Housenki reagisce e trafigge Inuyasha, che precipita e scompare nel vuoto. Nel frattempo Sesshomaru si trova di fronte all'entrata per l'aldilà, la stessa entrata in cui Kagura ha rischiato di essere tramutata in pietra. Le statue si attivano e iniziano ad attaccarlo. Le statue sono esseri dell'altro mondo, e quindi le armi mortali non li danneggiano. Sesshomaru sfodera allora Tenseiga. Le statue si spaventano per l'arma in grado di eliminarle, e si inchinano a Sesshomaru, aprendo il portale per l'oltretomba. Nascosta dietro una roccia, Kagura assiste ammirata allo scontro, convinta sempre di più che solo Sesshomaru sia in grado di abbattere Naraku. Nell'aldilà Naraku ha fatto la sua comparsa, una volta appurato che Housenki si è indebolito parecchio nella lotta contro Inuyasha. La vicinanza di Naraku incupisce la sfera, e Housenki inizia ad essere manipolato da essa, riprendendo la lotta con Inuyasha. Con il suo nuovo corpo Naraku riesce quasi a strappare il frammento di sfera a Housenki, ma Inuyasha ricompare in sella ad uno dei demoni uccello che si aggirano nei pressi della tomba del padre, e con un taglio del vento recide i tentacoli di Naraku. Inuyasha si volta quindi per affrontare Naraku, e utilizza la Tessaiga in versione rossa taglia barriere. Il colpo non ha effetto, e Naraku, utilizzando il suo nuovo potere, glielo restituisce. Inuyasha è già pronto a rispondere, e sfodera la Bakuryuha, rispedendo nuovamente indietro il taglio nel vento, potenziato dal nuovo colpo. I vortici del Bakuryuha colpiscono con furia la barriera di Naraku, che però non cede. Contemporaneamente, Housenki attacca Inuyasha da dietro, e lo trafigge col proprio corpo. Naraku ne approfitta per estrarre l'ultimo frammento di sfera da Housenki e si appresta a tornare nel mondo dei viventi. Miroku prova a trattenerlo col foro del vento, ma Naraku fa apparire le vespe velenose. Naraku sembra aver vinto, quando in lontananza viene colpito da un'onda energetica di straordinaria potenza. E' Sesshomaru, arrivato sul posto. Inizia un nuovo scontro, ma nonostante i tentativi di Sesshomaru, la barriera di Naraku è infrangibile. Nel frattempo Housenki ha recuperato la coscienza di se, e invita Inuyasha a colpirlo con Tessaiga. Ma ogni volta che colpisce Housenki, schegge di diamante lo trafiggono. Lo scontro tra Sesshomaru e Naraku diviene intenso. Naraku fa tagliare apposta i suoi tentacoli pieni di miasma, con lo scopo di uccidere Kagome e il resto del gruppo di Inuyasha. Inuyasha, vedendo avvicinarsi la nube di miasma, abbandona Housenki e utilizza il taglio del vento di Tessaiga per disperdere il miasma e proteggere i suoi. Inuyasha lancia la cicatrice del vento, e con sua somma sorprsa, scopre che oltre al taglio del vento Tessaiga ha lanciato anche delle schegge di diamante, disperdendo il miasma e distruggendo la barriera di Naraku. La Tessaiga si ricopre di carbonio assumendo la lucentezza tipica di un diamante, e Housenki spiega che ha trasferito il suo potere nella Tessaiga quando ha visto che per Inuyasha è più importante salvare i suoi amici che ottenere un maggiore potere. A quel punto la sua testa si spacca, e Housenki scompare. Inuyasha attacca nuovamente Naraku, trafiggendolo con il suo nuovo colpo, Kongosoha. Sesshomaru ne approfitta per finire Naraku, facendolo a pezzi. Naraku prova a fuggire, ma la freccia che Kikyo ha dato a Kagome inizia a pulsare, avvertendo la ragazza di usarla ora. Kagome scocca la freccia che colpisce Naraku proprio mentre sta svanendo. Nel mondo dei viventi, Kagura e Kohaku stanno guardando Hakudoshi che dorme, con la barriera alzata, come se fosse assorto. Di colpo da dentro la barriera, si materializzano i pezzi di Naraku, e insieme a lui, la freccia, che trafigge Hakudoshi, mandandolo in pezzi come il suo creatore. Naraku sorride allo scampato pericolo, pensando di essere stato molto fortunato. Se Kagome avesse lanciato la freccia di Kikyo un istante prima, a quest'ora sarebbe morto. Il gruppo di Inuyasha riesce a tornare nel mondo dei vivi grazie al passaggio aperto da Sesshomaru. Una volta che Hakudoshi si è ripreso, va in missione per conto di Naraku. Porta con se Kohaku e si reca dallo Zushi Nezumi, un demone topo in possesso di una magica scatola in grado di generare piccoli demoni carnivori in quantità infinita. Hakudoshi uccide il demone e si appropria della scatola, aprendola e lasciando uscire un'infinità di demoni topo, che iniziano a divorare chiunque incontrino sul loro cammino. Lo scopo di Naraku è far uscire Kikyo allo scoperto per fargliela pagare. Kikyo si accorge dei demoni topo, e tramite un sutra e una pianta di Mayose, fa crescere un albero gigantesco che ha la capacità di attrarre quei demoni. Mentre Inuyasha e Kagome corrono verso l'albero magico, Sango e Miroku arrivano alla fonte dei topi, e trovano Kohaku a sorvegliare la scatola. Volume 34 (corrisponde al 45 italiano)Contiene i capitoli: 329-338
Kohaku vorrebbe raccontare alla sorella che ha recuperato la memoria, ma è sorvegliato dalle vespe di Naraku e non può tradirsi. Decide quindi di continuare a fingere, anche se ciò vuol dire combattere con la sorella. Nel corso del combattimento, la scatola viene chiusa. Sango taglia i demoni topo, che hanno la particolarità di raddoppiarsi ogni volta che vengono tagliati. Nel frattempo Inuyasha e Kagome devono vedersela con Hakudoshi, che arrivato nei pressi dell'albero, sta utilizzando degli enormi lumaconi per mangiare l'albero e distruggerlo. Inuyasha fa fuggire Hakudoshi e abbatte i lumaconi. Per l'albero di Mayose però è troppo tardi. Avendo perso la maggior parte del proprio potere, i demoni topo iniziano ad essere confusi, non seguono più l'odore dell'albero, ma iniziano a tornare indietro, verso la fonte. Miroku se ne accorge e utilizza il suo foro del vento per risucchiare quanti più topi possibile, ma non riesce a risucchiarli tutti, e alcuni di loro si dirigono verso Sango e Kohaku, assalendoli. Miroku si mette davanti a loro dando tempo a Sango di saltare su Kirara e salvarsi. Kohaku resta però a terra e viene assalito dai topi. Sango si getta sul fratello e tenta di distruggere la scatola, protetta da una barriera. Miroku non può risucchiare i topi per non aspirare anche Sango e Kohaku, e inizia ad essere sommerso anche lui. Fortunatamente, una freccia sacra sbucata dal nulla, ma chiaramente lanciata da Kikyo, colpisce la scatola, annullando la barriera e dando tempo ad Inuyasha, sopraggiunto, di distruggerla. Kohaku si riprende, ma viene portato via da Hakudoshi. Dopo lo scontro Kagome torna nella sua epoca per riposarsi. Decide di riparare una vecchia bici, ma una volta terminata l'opera, se la vede distruggere da Inuyasha, arrivato nella sua epoca per riportarla nell'era Sengoku. Per farsi perdonare Inuyasha da una mano in casa mentre Kagome ospita le sue amiche. Finisce però solamente per combinare un mucchio di guai, ed entrando di nascosto nella stanza di Kagome, trova le sue amiche ad attenderlo. Le amiche iniziano a fargli un mucchio di domande, ritenendolo il ragazzo di Kagome. Fortunatamente per Kagome, le amiche non si accorgono che è un mezzo demone, e lo trovano anche simpatico, scambiandolo per un occidentale. Tornate nell'era Sengoku, Kagome e il resto del gruppo devono far fronte ad una nuova minaccia. Un piccolo demone parassita, uno Yadori Sanagi, ha preso possesso di alcuni demoni causando ingenti danni. Durante la caccia, si impossessa anche di Shippo, che inizia subito a fare terribili scherzi ad Inuyasha. Alla fine riescono a distruggere il demone, e scoprono che gli scherzi non erano dovuti solamente alla volontà del demone. Scoprono comunque che di Yadori Sanagi se ne trovano molti, e poichè questi demoni vivono all'interno di un demone montagna, chiamato Gakusagin, iniziano a pensare che stia succedendo qualcosa di strano. In effetti poco dopo si imbattono nel demone montagna, che li attacca ritenendoli alleati di Naraku. Il demone rivuole la sua Fuyohehi, una pietra in grado di nascondere l'aura di un demone, situata al suo interno, recentemente rubata da Naraku. Inuyasha però non risponde agli attacchi, e il demone si convince che il gruppo non fa parte di Naraku. Gli dona quindi delle schegge di Youki cristallizzato, che reagiscono alla vicinanza della pietra. Nel frattempo Kikyo, seguendo l'odore di Naraku, si imbatte in Kohaku. La sacerdotessa domanda dove sia Naraku, che gli compare di nascosto alle spalle. Grazie alla pietra fuyohehi, Naraku può nascondere la propria aura, e non farsi scoprire quando si muove. Naraku imprigiona Kikyo e ordina a Kohaku di uccidere Kikyo. Prima che Kohaku, riluttante, lo faccia, Sango e il resto del gruppo arrivano sulla scena. Naraku fugge e Kohaku viene tratto in salvo da Kagura. Kagura chiede spiegazioni del comportamento di Naraku, e Kohaku, soprendendola, gli risponde, facendo capire alla demone che ha recuperato la memoria. Kagura da a Kohaku alcune schegge di youki cristallizzato, per aiutarlo a trovare Naraku e sopratutto, il bambino. Poco dopo Hakudoshi e Kohaku partono per una nuova missione, eliminare un Haku, un demone che mangia l'haku, parte dell'anima degli esseri umani che serve a muovere un corpo. Volume 35 (corrisponde al 46 italiano)Contiene i capitoli: 339-348
Inuyasha incontra Koga, che ha appena eliminato il demone. Dopo i consueti "saluti", Miroku si accorge che il demone non ha un'anima, ma solo haku. Viene quindi spiegato che le haku sono simili ad un'anima, ma permettono ad un demone di muoversi anche senza di essa. Dopo essersi allontanati da Koga, il gruppo di Inuyasha giunge in un villaggio, dove appare un altro demone munito solo di haku. Nel villaggio trovano un altro demone, di forma semi umana. Eliminati i due demoni, ne appaiono altri ancora, sempre più umani. Koga nel frattempo si imbatte in Hakudoshi, che ha con se uno strano demone, Moyoumaru. Koga e Moyoumaru si scontrano, ma Moyoumaru appare un avversario molto difficile da abbattere. Nel mezzo del combattimento appare Inuyasha, che colpisce Moyoumaru con Kongosoha. Il demone di Hakudoshi spiega le ali e vola in cielo, mentre deforma il braccio sinistro nel tentativo di afferare Inuyasha. Il demone è inoltre in grado di deformarsi e di separare parti del corpo, che sono mosse da singole haku. Utilizzando la cicatrice del vento, Inuyasha fa a pezzi Hakudoshi, che si è gettato tra Moryoumaru e Inuyasha, per proteggere il primo dalla cicatrice del vento. Hakudoshi fugge con Moryoumaru ancora intatto, ma non prima di strappare i cristalli di youki che possedeva Miroku. Rifugiatisi in una delle caverne in vicinanza, Hakudoshi da al bimbo di Naraku i cristalli di Youki. Kanna pone il bimbo dentro Moryoumaru, donandogli in questo modo un'anima, e contemporaneamente fornendo al bimbo un'armatura per muoversi. Nel frattempo, Kagura incontra Sesshomaru, e gli dona i suoi cristalli di youki, in modo che il potente demone possa localizzare il cuore di Naraku. Poco dopo il gruppo di Inuyasha giunge in un villaggio, dove Miroku incontra una ragazza con cui aveva già fatto conoscenza in passato... e a cui aveva chiesto di dargli un figlio. La ragazza è minacciata da un Dio del lago, un buffo pesce gatto, che la vuole come sposa. Per sfuggire alla divinità, la ragazza racconta a tutti di non essere più vergine, e di aspettare un figlio da Miroku. Sango prende tutto per vero, così come la divinità, che si trasforma e li minaccia. La divinità viene facilmente sconfitta, ma fugge rapendo la ragazza. Sango, che si è allontanata molto triste, siede in riva al lago, quando vede passare la divinità con la ragazza. Attacca la divinità, ma viene trascinata nel lago. Miroku arriva al suo salvataggio, risucchiando l'acqua del lago e minacciando la divinità di lasciar in pace la propria donna. La divinità alla fine fugge e Miroku e Sango fanno pace, quando la ragazza confessa di non aver avuto nessun rapporto con Miroku. Poco dopo, il gruppo di Inuyasha, dopo essersi rimesso in viaggio, viene a sapere della morte di Gakusajin, ucciso da alcuni ragazzini, orfani che vivono nel tempio di un certo Gyouya. Inuyasha va ad investigare, e scopre che l'arma che rende i bambini umani così potenti sono delle anfore che contengono dei demoni stipati all'interno. Arrivati al tempio, si presenta loro davanti Gyouya, un monaco con un braccio demoniaco impiantato. Il monaco si mostra amichevole, eliminando anche dei demoni appartenenti a Naraku, inviati da Kagura, convinta che nel tempio si nasconda il cuore di Naraku. Il tempio è circondato da statue che emanano odore di demone. volume 36 (47 italiano)Contiene i capitoli: 349-358
Il fatto che Inuyasha aiuti Gouya, o meglio Gouryumaru, fa dubitare Kagura. Forse il monaco non ha nulla a che vedere con Naraku. Nel frattempo Goryumaru è nei guai. Avendo utilizzato tutto il suo potere per le anfore dei ragazzi, non è in grado di muoversi. Kagome però gli si avvicina, e grazie al frammento di sfera che porta con se, involontariamente riattiva il potere nel braccio del monaco. Kagura attacca nuovamente il tempio, ma il monaco, tenendo stretta a se Kagome, ricarica il proprio potere e colpisce Kagura con il proprio colpo luminoso fatto di demoni, trafiggendola. La demone fugge moribonda, ma non può morire finchè il suo cuore è nelle mani di Naraku. La demone viene ritrovata svenuta nei pressi di un fiume, da Sesshomaru. Una volta ripresasi, Kagura informa Sesshomaru di aver trovato il cuore di Naraku, e poi vola di nuovo via sulla sua piuma. In volo, viene intercettata da Hakudoshi, che ha un compito per lei, recuperare il cuore di Naraku, che è effettivamente dentro il tempio. Arrivati al tempio, Goryoumaru si fa loro incontro, ma viene decapitato da Hakudoshi prima che Inuyasha, che ha sentito odore di sangue, possa fare qualcosa. Kanna recupera velocemente il bambino e fugge con Hakudoshi. Anche Kagura se ne va, seguendoli, arrivando davanti ad un gigantesco demone di roccia, dove presumibilmente si trova Naraku. Sapendo dove è il cuore di Naraku, Kagura si fa seguire apposta dal gruppo di Inuyasha, mantenendosi sempre a distanza in modo da far apparire la cosa del tutto casuale. Arrivato all'oni di roccia, il gruppo di Inuyasha entra all'interno. Nascosto nello stomaco dell'oni di roccia trovano Naraku. Utilizzando la sfera dei quattro spiriti, Naraku riporta in vita l'oni, e poi fugge. Miroku prova a risucchiarlo con il vortice, ma aspira solo le vespe infernali, e si avvelena. Inuyasha e gli altri restano intrappolati all'interno dell'oni, mentre le pareti iniziano a secernere acido. I colpi di tessaiga non hanno effetto, mentre la barriera eretta da Miroku per proteggere le ragazze, crolla quando il monaco sviene per la febbre dovuta al veleno. Inuyasha si sfila la sua veste e la da alle ragazze per proteggerle dall'acido, mentre decide di usare il tutto per tutto: per la prima volta nel manga, decide di sfruttare il potere di un frammento della sfera. Prende il frammento da Kagome e lo pone su Tessaiga. Il frammento però, complice il miasma del demone oni, si corrompe subito, e la corruzione passa rapidamente in Inuyasha, che perde il controllo. Inuyasha si volta per uccidere i suoi compagni, ma Kagome gli corre incontro, e incurante dell'acido, lo abbraccia. Inuyasha recupera il controllo, poichè la vicinanza di Kagome purifica la sfera, ma il potere demoniaco non svanisce. Può quindi controllarlo. Chiedendo a Kagome di resistere ancora, Inuyasha lancia un potente colpo Kongosoha, che unito alla nuova forza di Inuyasha e al potere del frammento, distrugge lo stomaco dell'oni. Naraku però è fuggito da tempo, ma almeno sono salvi. Più distante, Kanna sta portando al sicuro il bambino, quando all'improvviso vede pararsi davanti a lei Kikyo. La sacertotessa carica la freccia che potrebbe mettere fine a Naraku, ma non riesce a scoccarla perchè viene attaccata dall'alto da Moryoumaru. Kanna ne approfitta per fuggire gettandosi nel vuoto. Al villaggio di Kaede, Inuyasha e gli altri recuperano le forze. Inuyasha chiama a se Kagome, e si scusa per averla fatta ferire.
ATTENZIONE. IN QUESTO PUNTO TERMINA LA SERIE ANIME, INTERROTTA CON L'EPISODIO 167. DA QUESTO PUNTO IN POI LA STORIA DI INUYASHA PROSEGUE SOLO SUL MANGA.
Nel frattempo Naraku chiama Kagura e le ordina di fare la guardia a Goryoumaru. Il monaco infatti è ancora vivo. Poco tempo dopo, il gruppo di Inuyasha incontra delle giovani ragazze vittima di un demone bellissimo che le ha sedotte con la scusa di un antiveleno. Sango e Inuyasha decidono di investigare sull'accaduto. Miroku, preoccupato che il demone possa ammaliare anche Sango, le dona un braccialetto protettivo. Il braccialetto però va in frantumi quando Sango precipita da una sporgenza, mentre Inuyasha viene portato a comportarsi come un cane a causa di alcuni odori particolari. Rialzandosi, Sango si trova davanti il demone venditore di medicine, che usa il suo aspetto per sedurla, e morderla sul collo. La ragazza non riesce a muoversi, ma viene salvata da Inuyasha, che attacca, forse per caso, il demone. Il demone scompare, mentre Sango viene punta da qualcosa che non riesce a vedere, e cade in uno stato di trance. Il demone la chiama da lontano e lei gli va dietro. Sul luogo giungono anche Miroku e Kagome, risvegliano Inuyasha e si mettono alla caccia del demone. Trovano il demone e Sango su un fiore di loto. Il demone sta per mordere Sango sul collo, quando Sango si risveglia e lo colpisce. Il demone allora gli spiega che in realtà non è un demone, ma che a causa di una maledizione ha assunto quella forma, e solo succhiando il sangue della sua donna ideale, rappresentata da Sango, potrà scioglierla. Dopo questo racconto toccante, Sango acconsente a farsi mordere, ma Miroku si intromette tra i due affermando che Sango è vittima di un illusione. Quando Sango spiega che in realtà ha acconsentito lei stessa al "prelievo", Miroku ci rimane male, perchè pensa che a Sango piaccia il ragazzo demone. Poi però Sango spiega la verità sul ragazzo, e Miroku si rasserena, non dopo aver obbligato il ragazzo a succhiare il sangue non sul collo, come vorrebbe, ma sulla mano. Il ragazzo compie il "prelevio", e si trasforma in una zanzara, il suo vero aspetto, fuggendo via. Edited by _Kimahri_ - 13/4/2009, 17:55 |